Peonia erbacea Raccolta semi

PEONIA ERBACEA – Raccolta semi

La peonia erbacea è una pianta perenne provvista di rizoma basale e di grandi radici tuberiformi, carnose, di sezione cilindrica che penetrano profondamente nel terreno per 40-50 cm.

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Follicoli maturi

Questa pianta produce annualmente un nuovo apparato vegetativo che a fine estate si secca per il riposo invernale. Le radici restano perennemente nel terreno alternando cicli di sviluppo vegetativo e radicale primaverile-estivo e di riposo nel tardo autunno e inverno. All’inizio della primavera la peonia sviluppa nuovi fusti erbacei, inizialmente simili a turioni, i quali daranno origine a nuove foglie e successivamente ai fiori, normalmente nel mese di fine aprile/maggio e giugno (nelle zone montane).

Nella coltivazione delle peonie erbacee in giardino è buona norma recidere gli apici dei fusti dopo la fioritura per evitare che la pianta utilizzi energie di riserva per la formazione dei semi. Tali nutrienti, così facendo, serviranno a nutrire le nuove gemme sotterranee che si svilupperanno già a partire dall’estate al colletto del rizoma. Queste gemme saranno quelle che si svilupperanno nella primavera successiva. I fusti della pianta ai quali è stata recisa l’estremità, cioè l’infiorescenza post-fioritura durante il periodo estivo, provvederanno allo sviluppo della pianta con la fotosintesi clorofilliana. A fine estate, completato il ciclo biologico, si seccheranno completamente e la pianta entrerà nel riposo invernale, pronta a germogliare nuovamente ai primi tepori primaverili.

Se vogliamo sperimentare la propagazione delle peonie per semina, allora lasceremo che la pianta completi il suo ciclo biologico, producendo i semi. A tal proposito, non recideremo gli apici dei fusti dopo la fioritura, ma permetteremo lo sviluppo e la maturazione dell’infiorescenza. Nel fiore della peonia, dopo che è stato fecondato dagli insetti, i carpelli si sviluppano dando origine a follicoli aggregati, dalla forma rigonfia, contenenti i semi. Questi follicoli all’inizio sono di colore verde, e poi, man mano che procede la maturazione diventano di colore marrone-nero.

La peonia erbacea produce di solito un fiore per ogni fusto nelle specie botaniche. Nelle cultivar selezionate può produrre da 1 a 4 fiori, di cui uno apicale più grande (il fiore principale) e sulle ramificazioni secondarie del fusto produrrà 2-3 fiori più piccoli. Quando il fiore è unico o sul fiore principale si sviluppano di solito da 3 a 5 grandi follicoli contenenti i semi. Sui fiori secondari si svilupperanno follicoli più piccoli contenenti meno semi o talvolta sterili.

I fusti delle peonie dopo la fioritura sono sufficientemente robusti da rimanere eretti tutta la stagione estiva, quindi non sarà necessario provvedere un tutore per sostenerli.

Se li seguiamo nel corso dell’estate vedremo maturare i follicoli all’estremità degli steli fino al punto in cui incominceranno a fessurarsi, mostrando il seme ormai maturo. Durante lo sviluppo sui follicoli è già presente la linea di divisione longitudinale che li divide in due rigonfiamenti: una volta maturi, seccandosi, i follicoli si apriranno in corrispondenza di questa divisione permettendo al seme di fuoriuscire. A questo punto il seme è maturo e pronto per la semina.

Normalmente il periodo di maturazione del seme della peonia erbacea va da agosto a settembre, che corrisponde al momento ideale per la semina. I semi di questa pianta sono molto duri e nel momento in cui fuoriescono dal follicolo sono ricoperti da uno strato ceroso che li rende lievemente collosi. Tale collosità favorirà l’adesione del terriccio sul seme e di conseguenza il miglior ancoraggio al suolo. I semi, provvisti di due sfaccettature sono lievemente allungati, misurano 4-6 mm di diametro e fino a 8-10 mm di lunghezza. Il colore varia dal marrone-rossiccio fino al nero a seconda delle specie.

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Peonia Erbacea Raccolta semi

La riproduzione delle peonie in natura ha una percentuale di riuscita bassissima, perché diversi fattori possono compromettere la germinazione dei semi: alcuni diventano nutrimento per certi animali, altri non trovano il terreno adatto. I semi che incontrano le condizioni ideali per germinare daranno origine a piantine che solo dopo 6-7 anni produrranno il primo fiore. In giardino il seme prodotto dalle piante può essere seminato direttamente nel momento in cui è giunto a maturazione, aumentando così la percentuale di germinabilità. È bene non seminare in vaso, ma direttamente in piena terra che garantirà le condizioni migliori per lo sviluppo delle nuove piantine.

Il seme raccolto può essere conservato e seminato successivamente: in questo caso si allungano i tempi di germinazione. A volte la peonia può nascere 2-3 anni dopo la semina. Se per motivi particolari è necessario conservare i semi, allora il metodo migliore è quello di stratificarli, cioè disporli dentro a un sacchetto di plastica con una miscela di 50% di torba fresca e 50% di sabbia lievemente umida, al fine di mantenere i semi idratati. Dopodiché il sacchetto chiuso andrà collocato nel freezer alla temperatura di -18°C fino al momento della semina. Con questo sistema si possono conservare discretamente bene i semi garantendo loro il giusto grado di idratazione e mantenendoli a riposo.

 

Fonti principali:

 

Allan Rogers, “Peonies” – Timber Press, 1995

Gian Lupo Osti, “Il Libro delle Peonie” – Umberto Allemandi & C., 1997

Neil Fletcher, “Fiori selvatici” – Fabbri Editore, 2008

 

http://apps.rhs.org.uk/

http://ohioline.osu.edu/

http://www.willowgarden.net/

http://crickethillgarden.wordpress.com/2011/08/03/starting-peonies-from-seed/

 

 

 

Author: Isolalarga

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